Per i docenti dell'Istituto Comprensivo Caselette
Dall'osservazione ai codici ICF
Descrivi in poche righe che cosa osservi. La Bussola ti propone i codici ICF-CY di attività e partecipazione e di fattori ambientali più vicini alle tue parole, ordinati secondo le sezioni del PEI. Quali tenere lo decidi tu, con il team.
- 4A Relazione, interazione e socializzazione
- 4B Comunicazione e linguaggio
- 4C Autonomia e orientamento
- 4D Cognitiva, neuropsicologica e dell'apprendimento
- 6 Contesto: barriere e facilitatori
La Bussola può proporre codici non pertinenti o tralasciarne di importanti. Tutto ciò che propone va verificato da un intervento umano, del docente e del team, prima di essere utilizzato in qualunque documento. Se noti un errore o un'anomalia, segnalalo.
Descrivi ciò che osservi
Scrivi con parole tue o parti da un esempio. Niente nomi né dati personali.
Apprendimenti, comunicazione, relazioni, autonomie; anche gli strumenti e le persone che aiutano o che ostacolano.
Il testo resta in questa pagina: la Bussola lo analizza sul tuo dispositivo e non lo invia a nessuno. Non scrivere comunque nomi, date di nascita o altri dati che rendono riconoscibile l'alunno.
Scegli i codici pertinenti
Premi «Aggiungi» sui codici che il team riconosce nell'osservazione. Ogni proposta mostra le parole da cui nasce.
Segnala un errore o un'anomalia
La Bussola è sperimentale e migliora con le vostre segnalazioni: un codice fuori luogo, uno che manca, un titolo da correggere, qualcosa che non funziona. Prepari qui la segnalazione e la invii dalla tua posta a fabrizio.corradi@gmail.com.
Il repertorio
Come funziona
Descrivi ciò che osservi
Scrivi che cosa fa l'alunno, in quali situazioni, con quali aiuti e con quali ostacoli. Niente nomi né dati personali.
Scegli i codici pertinenti
Ogni proposta mostra le parole del tuo testo da cui nasce, la sezione del PEI e, quando servono, i sottocodici più precisi. Aggiungi quelli che il team riconosce.
Verifica e copia nel PEI
Controllate il giudizio proposto e la frase riportata per ogni codice, e correggeteli se serve. Poi copiate l'elenco intero, oppure una dimensione alla volta per il campo corrispondente del PEI.
La Bussola è sperimentale: propone, e una persona verifica. Un codice vale solo se il team lo ritrova nell'osservazione.
Che cosa c'è nel repertorio
Non ci sono le funzioni e le strutture corporee (b, s): descrivono il corpo e spettano alla valutazione clinica del Profilo di funzionamento. Il docente osserva ciò che l'alunno fa e come partecipa (d) e il contesto che lo aiuta o lo ostacola (e). Ogni voce porta la dimensione del PEI a cui si collega più spesso: è un'indicazione di lavoro, perché lo stesso codice può servire in più dimensioni.
Perché niente qualificatori
Il modello nazionale di PEI non chiede codici né qualificatori ICF. Ragiona per dimensioni (Sezione 4, lettere A–D), per punti di forza su cui costruire gli interventi e, per il contesto, per barriere e facilitatori (Sezione 6). Anche le Linee guida del 2022 sul Profilo di funzionamento hanno scelto di non usare codici e qualificatori. Per questo la Bussola usa le stesse parole: i codici servono a orientare l'osservazione e a parlare la lingua dell'ICF.
Come legge il tuo testo
La Bussola confronta la descrizione con le espressioni che i docenti usano di solito per ogni codice, per esempio «perde il segno» per d166 Lettura. Le frasi intere pesano più delle parole sole, e le proposte più deboli sono segnate «da valutare».
Quando aggiungi un codice, riporta la frase del tuo testo da cui nasce e, se il testo lo dice, propone il giudizio: «gioca volentieri» fa pensare a un punto di forza, «fatica», «confonde», «si distrae» a un punto di debolezza, «il rumore lo disturba» a una barriera. Riconosce le negazioni più comuni («non ha difficoltà nella lettura» diventa un possibile punto di forza), ma non tutte: ogni giudizio proposto va verificato. Funziona anche senza connessione.
Se vuoi un secondo parere, «Prepara la richiesta per un assistente IA» compone il testo da incollare in un assistente approvato dall'istituto, per esempio Gemini con l'account della scuola; poi incolli qui la risposta e i codici proposti compaiono fra gli altri, da valutare allo stesso modo.
Fonti e riscontro
- World Health Organization, International classification of functioning, disability and health: children and youth version (ICF-CY), 2007: riscontro di tutti i codici e dei titoli inglesi.
- Organizzazione mondiale della sanità, ICF. Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute, 2001, edizione italiana Erickson: titoli italiani delle categorie ICF.
- Organizzazione mondiale della sanità, ICF-CY. Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute. Versione per bambini e adolescenti, edizione italiana Erickson, 2007: riferimento per le traduzioni di lavoro da riscontrare.
- ICF-CY: Codeset 7–12 years, appendice 6 dei code set ICF per bambini e ragazzi, Mac Keith Press: riscontro di codici e titoli OMS.
- Università di Ferrara, corso di laurea in Educazione professionale, Check list ICF-CY, 2018: riscontro in italiano.
- D.I. 29 dicembre 2020, n. 182, art. 8 (osservazione sistematica e punti di forza) e modello nazionale di PEI, Sezioni 4 e 6; testo modificato dal D.I. 1° agosto 2023, n. 153.
- Ministero della salute, Linee guida per la redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell'inclusione scolastica e del profilo di funzionamento, D.M. 14 settembre 2022.