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Il quadro
Che cosa cambia per il PEI con il Decreto Scuola 2026?Cinque modifiche puntuali: il PEI definisce le ore di sostegno, cambiano i termini di approvazione, si introduce la continuità delle ore, l'Ufficio scolastico regionale (USR) «attribuisce» le risorse e il GLO può approvare anche senza una componente.
Quali leggi e decreti regolano il PEI e come si collegano?Formano una catena: la L. 104/1992 garantisce il diritto all'istruzione; il D.Lgs. 66/2017, corretto dal D.Lgs. 96/2019, disciplina PEI e GLO; il D.I. 182/2020, modificato dal D.I. 153/2023, dà modelli e Linee guida; il D.L. 170/2026 cambia ore e scadenze.
Che cos'è la legge 104/1992 e che cosa c'entra con il PEI?È la legge-quadro sui diritti delle persone con disabilità. Garantisce il diritto all'istruzione nelle classi comuni e, nel testo vigente, collega l'accertamento, il Profilo di funzionamento e il PEI (art. 12) e disciplina i gruppi per l'inclusione, GLO compreso (art. 15).
Che cos'è il D.Lgs. 66/2017? È la «legge 66»?È un decreto legislativo, non una legge: l'ha adottato il Governo su delega della L. 107/2015. Contiene le norme sull'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, compreso il PEI (art. 7).
Che cos'è il Profilo di funzionamento e quale norma lo prevede?È il documento, redatto da un'unità di valutazione multidisciplinare del Servizio sanitario nazionale secondo il modello ICF, necessario per scrivere il PEI. Comprende la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale.
Che cos'è il D.I. 182/2020 e perché si è parlato del suo annullamento?È il decreto dei Ministri dell'istruzione e dell'economia che adotta i modelli nazionali di PEI e le Linee guida. Annullato da una sentenza del TAR nel 2021, ha riacquistato efficacia dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 2022.
Che cos'è il D.Lgs. 62/2024 e che cosa cambia per la scuola?È il decreto della riforma della disabilità. Cambia le parole della legge, introduce la valutazione di base e il progetto di vita. La valutazione di base comprenderà anche l'accertamento ai fini dell'inclusione scolastica: dal 2025 nei territori della sperimentazione, dal 1° gennaio 2027 ovunque.
Che cosa significa «adeguata motivazione» per le ore?La legge non lo precisa. La motivazione si appoggia al Verbale di accertamento e al Profilo di funzionamento, ai supporti al funzionamento, alle barriere e ai facilitatori del contesto.
Quali sono le nuove scadenze del PEI?Dipende dall'alunno. Già certificati e iscritti nella stessa scuola: PEI definitivo entro giugno, ritocchi entro le prime due settimane di ottobre. Nuova iscrizione o nuova certificazione: provvisorio entro giugno, definitivo entro e non oltre il 15 ottobre.
Che cosa si intende per «nuova iscrizione»?L'iscrizione a un'altra scuola (istituzione scolastica). Chi passa da primaria a secondaria di I grado nello stesso istituto comprensivo non è una nuova iscrizione.
Cambiano i modelli di PEI?No. I modelli e le Linee guida del D.I. 182/2020, nella versione modificata dal D.I. 153/2023, restano in vigore: il decreto-legge non li tocca.
GLO e partecipazione
Il GLO può approvare il PEI senza l'ASL?Sì, se la componente assente è stata regolarmente convocata e la sua mancata partecipazione impedirebbe di rispettare i termini. Il PEI deve comunque basarsi su accertamento e Profilo di funzionamento.
Il GLO si può riunire fuori dall'orario scolastico o a distanza?Sì. Le riunioni si tengono fuori dall'orario di lezione, salvo motivata necessità; dal 2023 non è più richiesto l'orario scolastico. Si possono svolgere anche a distanza, in modalità sincrona.
Il GLO può lavorare senza i genitori?I genitori fanno parte del GLO e vanno sempre convocati. Il comma 11-bis consente di approvare il PEI in loro assenza solo se convocati regolarmente e solo per rispettare i termini.